Varese è la città delle curve. Lo dicevano in tanti ma alla fine nessuno ci credeva, una fredda cittadina di provincia non può di certo essere paragonata a grandi metropoli. Ma quella gelida fredda sera di novembre ci ha aperto gli occhi, le tue mani sul volante e la tua voce che mi accarezzava i capelli, la pancia, le gambe. Quella sera in cui il rossetto rosso era abbinato al cappotto rosso e alle scarpe rosse, e tutto ciò risaltava sui miei capelli ormai tornati neri. Capelli, capelli, capelli. La verità è che quella sera parlavamo di musica quando avremmo voluto farci ben altre domande, tu guardavi la strada con la coda dell'occhio perchè eri impegnato, immerso nei tuoi pensieri da uomo con la mani ben curate ed un sorriso smagliante nonostante le camel sul sedile posteriore. La verità è che i ricordi affiorano quando meno ce l'aspettiamo, ma quella curva improvvisa ci ha, come dire, spiazzati. E il lago di sera, le luci che vi si riflettono e il cielo sereno e freddo ci ha ispirato momenti di gioia inaudita.
La stessa autostrada, ma ieri mattina. La neve sulle cime degli alberi spogli, i campi bianchi, i pochi tetti. Tutto questo è ciò che cerchiamo, che vogliamo, che desideriamo, che ci è dovuto. Nessuna metropolitana, nessun sole caldo a febbraio, solo una sigaretta e questo cielo.
persino Pan si direbbe vinto, a giudizio di Arcadia.
sabato, febbraio 13, 2010
venerdì, gennaio 15, 2010
Tongue-tied.
Ebbene, la gente è bugiarda quando afferma che spesso non ci si rende conto del male che si fa. Perchè io me ne rendo conto benissimo, e vorrei solo che tu capissi che non lo faccio per cattiveria o altro, è solo che non riesco ad evitarlo. Non lo posso evitare, capisci?
So che capirai, perchè tu hai capito sempre tutto. Tu che da due anni a questa parte mi aspetti con pazienza, che sei il mio rifugio tra una peregrinazione e l'altra. Tu che dici di amarmi e di volere la mia -la nostra- felicità, che dici di essere pronto ad accettarmi così come sono, che dici che faresti tutto per me. E so che lo faresti, perchè l'hai sempre fatto. Perchè per anni ti sei fatto da parte ma ogni volta che ti ho cercato sei stato presente. Perchè sopporti le mie continue sparizioni e progressive apparizioni, perchè mi accarezzi i capelli mentre dormo e mi sussurri che tutto andrà bene. Nonostante io mi raggomitoli sulle tue gambe solo quando ne ho bisogno, nonostante io ti cerchi solo quando abbiamo entrambi bisogno di ciò che ci fa stare meglio. Dico che ricambierò ma sappiamo entrambi che non lo farò mai, eppure non ti pesa. Perchè continui ad offrirmi un tetto e delle bevande calde, mentre io in cambio ti obbligo a prendere treni e a venirmi a prendere in orari improbabili, solo quando ne ho bisogno. Perchè sopporti i miei viaggi e mi cerchi sempre, e mi accogli anche quando sei perfettamente cosciente del fatto che, mentre tu pazientemente mi hai atteso per mesi, io sono passata da un letto all'altro, da una persona all'altra, come se fosse nulla. Perchè ti ho sacrificato innumerevoli volte in favore di altra gente ma la tua gentilezza, il tuo affetto, non sono mai cambiati. Perchè sei sempre stato al mio fianco, insieme a baci fugaci sotto agli alberi. Perchè quella volta ti sei inginocchiato per me in mezzo alla strada, mentre stavamo litigando -ovviamente a causa mia. Tu che dici che le cose cambieranno, che ne sei certo, che andranno meglio. Tu che non vuoi rassegnarti a nessuna idea. Tu che vorresti solo vedermi sorridere.
Vorrei che tu capissi che non esiste una felicità per noi. Non può esistere perchè sono fatta come ben sai, perchè forse condividiamo troppo o forse troppo poco, perchè le dipendenze fanno male ed in due è quasi impossibile uscirne. Vorrei che tu capissi che ti sono grata per tutto ciò che hai fatto, che fai e che sicuramente farai, ma io non posso garantirti che farò lo stesso per te. Non posso garantirti che tornerò da te più spesso, magari quando non ne avrò bisogno. Non posso garantirti che non ti userò più, sappiamo entrambi che sarebbe una bugia. Potrei dirti tante cose ma non sarebbero mai quelle due paroline che tu desidereresti sentire -non me l'hai mai detto chiaro e tondo ma te lo leggo negli occhi, so che cerchi disperatamente un appiglio che non ti potrò mai dare.
So che capirai, perchè tu hai capito sempre tutto. Tu che da due anni a questa parte mi aspetti con pazienza, che sei il mio rifugio tra una peregrinazione e l'altra. Tu che dici di amarmi e di volere la mia -la nostra- felicità, che dici di essere pronto ad accettarmi così come sono, che dici che faresti tutto per me. E so che lo faresti, perchè l'hai sempre fatto. Perchè per anni ti sei fatto da parte ma ogni volta che ti ho cercato sei stato presente. Perchè sopporti le mie continue sparizioni e progressive apparizioni, perchè mi accarezzi i capelli mentre dormo e mi sussurri che tutto andrà bene. Nonostante io mi raggomitoli sulle tue gambe solo quando ne ho bisogno, nonostante io ti cerchi solo quando abbiamo entrambi bisogno di ciò che ci fa stare meglio. Dico che ricambierò ma sappiamo entrambi che non lo farò mai, eppure non ti pesa. Perchè continui ad offrirmi un tetto e delle bevande calde, mentre io in cambio ti obbligo a prendere treni e a venirmi a prendere in orari improbabili, solo quando ne ho bisogno. Perchè sopporti i miei viaggi e mi cerchi sempre, e mi accogli anche quando sei perfettamente cosciente del fatto che, mentre tu pazientemente mi hai atteso per mesi, io sono passata da un letto all'altro, da una persona all'altra, come se fosse nulla. Perchè ti ho sacrificato innumerevoli volte in favore di altra gente ma la tua gentilezza, il tuo affetto, non sono mai cambiati. Perchè sei sempre stato al mio fianco, insieme a baci fugaci sotto agli alberi. Perchè quella volta ti sei inginocchiato per me in mezzo alla strada, mentre stavamo litigando -ovviamente a causa mia. Tu che dici che le cose cambieranno, che ne sei certo, che andranno meglio. Tu che non vuoi rassegnarti a nessuna idea. Tu che vorresti solo vedermi sorridere.
Vorrei che tu capissi che non esiste una felicità per noi. Non può esistere perchè sono fatta come ben sai, perchè forse condividiamo troppo o forse troppo poco, perchè le dipendenze fanno male ed in due è quasi impossibile uscirne. Vorrei che tu capissi che ti sono grata per tutto ciò che hai fatto, che fai e che sicuramente farai, ma io non posso garantirti che farò lo stesso per te. Non posso garantirti che tornerò da te più spesso, magari quando non ne avrò bisogno. Non posso garantirti che non ti userò più, sappiamo entrambi che sarebbe una bugia. Potrei dirti tante cose ma non sarebbero mai quelle due paroline che tu desidereresti sentire -non me l'hai mai detto chiaro e tondo ma te lo leggo negli occhi, so che cerchi disperatamente un appiglio che non ti potrò mai dare.
Iscriviti a:
Post (Atom)